"La Costituzione deve essere considerata, non come una legge morta, deve essere considerata, ed è, come un programma politico.
La Costituzione contiene in sé un programma politico concordato, diventato legge, che è obbligo realizzare".
Piero Calamandrei

mercoledì 1 marzo 2017

Bullismo e Cyberbullismo, quanto lavoro ancora da fare


Promosso dal Lions Club di Ribera, presieduto da Giovann Tinaglia, e dal Kivanis Club di Sciacca, retto dalla presidente Antonella Buscemi, i soci, i docenti, gli alunni e diversi familiari dei ragazzi hanno partecipato lunedì 20 febbraio ad un incontro scolastico sul tema delicato del bullismo e del cyberbullismo nel corso del quale nel plesso scolastico di via Mosca dell’istituto comprensivo “Francesco Crispi”, don Fortunato Di Noto, parroco e presidente dell’associazione Mater Onlus,ha relazionato ampiamente delle iniziative contro la pedofilia e a tutela dell’infanzia e si è soffermato parecchio sull’uso odierno dei social network e su alcuni passaggi su bullismo e pornografia.
I lavori dell’incontro sono stati aperti dai saluti portati da Giovanni Tinaglia, presidente del Lions Club Ribera, da Anna Sparacino, presidente zona 27 del Lions Club 108 YB, e da Mariangela Croce, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Crispi” di Ribera che ha accolto l’invito delle istituzioni di service. Don Fortunato Di Noto si è soffermato e ha ammonito i giovani sull’uso che fanno oggi dei network, dei rischi che corrono e soprattutto sulla legalità e sicurezza dell’identità, dei dati personali e del diritto all’immagine, citando per l’occasione anche i messaggi lanciati da Papa Francesco.
Salvo Ognibene, scrittore, ha fatto riferimento all’importanza dei viaggi sui social network e alla ricerca dei punti di riferimento per evitare la confusione



"Bullismo e cyberbullismo, misure di prevenzione e di contrasto". Se ne è parlato sabato 25 febbraio a Ribera alla presenza di numerosi esperti durante un incontro promosso dal Kiwanis Club di Sciacca in collaborazione il Lions di Ribera e l'associazione onlus "Meter dalla parte dei bambini". I lavori si sono aperti con i saluti di Giovanni Tinaglia (presidente Lions Club di Ribera); di Antonella Buscemi (Kiwanis Club Sciacca Terme); Carmelo Pace (sindaco di Ribera); Filippo Di Giovanna, presidente dell'Ordine degli avvocati di Sciacca che ha patrocinato l'iniziativa.

Il sostituto procuratore della Repubblica Salvatore Vella si è soffermato invece sul "ruolo della scuola nel contrasto al bullismo e alle illegalità"; la giornalista Margherita Ingoglia ha affrontato il tema di Social network, rischi e possibilità” e il dottor Giuseppe Mauceri, delegato distrettuale del Lions per il miglioramento delle condizioni di vita dei giovani, ha parlato di “come migliorare le condizioni di vita dei giovani nell’era digitale. Gli “aspetti tecnologici e modelli educativi nel contrasto al cyber bullismo” sono stati approfonditi nella relazione dell'ingegnere Antonino D’Amico, specializzato in informatica forense. Le conclusioni dell’incontro sono state affidate al dott. Antonio Garufo (presidente IX circoscrizione Lions 108YB) e Vincenza Lo Monaco (luogotenente divisione Sicilia 7 Kiwanis). I lavori sono stati coordinati dall’avvocato e scrittore Salvo Ognibene (Tratto da Agrigentonotizie.it)
Salvo Ognibene, scrittore, ha fatto riferimento all’importanza dei viaggi sui social network e alla ricerca dei punti di riferimento per evitare la confusione (Tratto da Ripost.it)

Hanno relazionato su "bullismo e cyberbullismo nella preadolescenza tra gruppo, scuola e territorio insieme per un intervento preventivo" le dirigenti scolastiche Mariangela Croce e Giovanna Pisano. Presente anche Margherita La Rocca Ruvolo, in qualità di psicoterapeuta, si è soffermata nella sua relazione sui sintomi del bullismo psicologico. Di “strategie e sinergie nel contrasto al bullismo” ha parlato il dottor Elio Garrozzo, responsabile Kiwanis Italia-San Marino per il Service sul Cyberbullismo.


mercoledì 22 febbraio 2017

"Il primo martire di mafia" anche in E-book!

In attesa della terza ristampa (che si spera arriverà a breve) ecco qui il volume anche in formato elettronico.
E a me e Rosaria, non resta che ringraziarvi per l'affetto e l'attenzione mostrata.

Ci vediamo in giro per l'Italia ( qui i prossimi appuntamenti)


mercoledì 8 febbraio 2017

Il clan Rizzuto tra fiction e realtà. E il libro del prof. Nicaso diventa una serie tv (in Canada)


Il clan Rizzuto tra fiction e realtà. Mentre parte una nuova serie tv sul clan italo-canadese originario di Cattolica Eraclea, il senatore Beppe Lumia, componente della commissione parlamentare antimafia, presenta un'interrogazione al governo di «impedire il possibile ritorno dei Rizzuto nell'Agrigentino».

La Rogers Media ha annunciato giovedì scorso la conclusione delle riprese della serie tv sul clan Rizzuto girata a Montreal. "Bad Blood? The Vito Rizzuto Story" è il titolo della serie, divisa in sei parti, che sarà trasmessa in autunno in versione inglese su City and FX e in francese su RadioCanada. La fiction - prodotta da New Metric Media e Sphere Media and DHX Media - si basa sul libro "Business or Blood: Mafia Boss Vito Rizzuto’s Last War" di Antonio Nicaso e Peter Edwards.
"Sangue cattivo? La storia di Vito Rizzuto", racconta la storia del padrino originario di Cattolica Eraclea che era riuscito a creare una holding internazionale del crimine ramificata in mezzo mondo, capace di infiltrarsi in Italia, secondo la Dia, nella prima gara per il ponte sullo Stretto di Messina e di riciclare 600 milioni di dollari attraverso la Made in Italy Spa con sede di fronte a Palazzo Chigi. (Tratto dal GDS)